CS: I VENOM TORNANO CON IL NUOVO LP ‘FROM THE VERY DEPTHS’ IN USCITA IL 27 GENNAIO SU SPINEFARM RECORDS/UNIVERSAL

Direi che è il caso di prepararsi.La notizia non riguarda certo gli ultimi arrivati e soprattutto qui siamo in zona “Gods of metal”, quindi trepidazione più che dovuta!
Intanto il comunicato stampa…
ALex
Back in Black
Info:backib@libero.it


Venom, l’influente trio heavy metal britannico, ampiamente venerato per avere guidato e plasmato molteplici aspetti della musica pesante, tra cui il black e il thrash metal, senza dimenticare l’istintiva fusione di power metal e spirito punk che ha sempre contraddistinto i loro lavori, hanno confermato la pubblicazione del loro nuovo album in studio, From The Very Depths, il 27 gennaio tramite Spinefarm Records/Universal.
La band è guidata dal cantante / bassista Cronos che ha deciso così di porre fine all’attesa dei fan per questi nuovi quattordici brani, il seguito del disco del 2011 “Fallen Angels’, già pubblicato da Spinefarm.

I Venom, quindi, pubblicheranno il loro quattordicesimo album in studio in CD e download il 27 gennaio, mentre il doppio vinile arriverà nei negozi qualche giorno dopo.

Cronos dichiara: “Questo album è perfetto, tutti e tre i membri sono totalmente fiduciosi nelle nuove canzoni e nella produzione. L’atmosfera respirata in studio durante le registrazioni è stata grandiosa. Dante ha creato dei puri tuoni con la sua batteria, mentre Rage ti strappa la carne dalla faccia con i suoi riff. Tutto è al posto giusto. È un lavoro forte e realmente mostra come la band sia definitivamente divenuta una forza inarrestabile di puro black metal. Non vediamo l’ora di suonare le nuove canzoni dal vivo per le nostre Legioni… Hell Yeah!”.

www.venomslegions.com
www.spinefarmrecords.com

L’Ira del Baccano- “Terra 42”

Benvenuti al viaggio interdimensionale che vi condurrà verso Terra 42. Benvenuti sull’astronave L’Ira del Baccano.
Tra aperture siderali, oceani di fuoco, incandescenze stellari, il gruppo romano porta l’ascoltatore in una dimensione altra, fatta di groove possente, cambi di tempo, psichedelia e percorsi sonori al limite della percezione umana.
Lunga esperienza tripartita, completamente strumentale, che unisce un’attitudine eccelsa per la pesante componente heavy/groovy e per l’assenza di gravità generata da composizioni ampie e ricche di echi lontani.
In questo album (uscito per la lungimirante Subsound con un artwork da brivido), c’è veramente tutto quello che fa grande un concept: intelligenza, verve compositiva e buon gusto oltre che una palese padronanza tecnica.
Ora perdetevi nel viaggio.

ALex
Back in Black
info:backib@libero.it

Dicembre è DISCO con Francesca Colombo

Nuovo scatto per la nostra nuova madrina. La disco music in ogni tempo, per un’immagine che connota influenze anni ’70 mescolate ad attitudine da dance floor moderno.

La squadra dello scatto:

Art directors: Tiupa Art,  Francesca Colombo
Photographer: Luca di Fazio
Models: Francesca Colombo, Luigi Punzo, Daniele Paudice @I Love Models Management
Make Up Artist: Samia Laoumri
Assistente Make Up: Liviana Loiudice
Stylist: Monia Pedretti
Assistente Luci: Andrea Borchetta, Vera Raider
Location: Vintage 1920, Gallarate

Morbid Angel. Covenant Tour al Live

Per un gruppo del genere e soprattutto per i vent’anni di un album che ha segnato profondamente chi scrive, era obbligatorio essere presenti al Live venerdì scorso alla seconda tappa italiana del tour europeo dei Morbid Angel.

Arrivati sul luogo del misfatto e caricati a pallettoni per il live di una band che ha ridisegnato storia e contorni di un genere adorato in tutto il mondo, abbiamo cominciato ad aggirarci in una delle strutture più belle in circolazione, in grado di contenere ogni tipo di desiderio – dal musicale al godereccio- possibile, in modo agile e senza intoppi.
Stand in prima posizione con Corrado (chi non lo conoscesse si facesse una cultura) e i suoi milamiliardi di cd di ogni genere, completamente preso d’assalto; Tsunami Edizioni e un fuoco di fila fatto di titoli estremi e devastanti; merchandising ufficiale, i ragazzi di EMP & more. Tutto questo contribuiva a far trascorrere il lasso di tempo che separava dal concerto in modo più che interessante e sociale.

Foto di A.P. Corrado http://www.punishment18records.com/
TSUNAMI EDIZIONI Foto A.P.

In mezzo a metallari e metallare di ogni genere e di ogni forma (nel pit qualcuno si sarà visto arrivare un carrarmato di 120 kg di muscoli immagino), ho beccato tre ragazzi che ho voluto fotografare subito, perché ben incarnavano almeno tre tipologie possibili di generi e velleità. Con Max Baroni si commentava anche di come le giovani generazioni, somiglino in maniera incredibile ai kids degli anni ’80, giuro di aver visto Clive Burr in un ragazzetto di 16 anni.

Foto di A.P. Metal Kids Morbid Angel
Foto di A.P.
Foto di A.P. Methedras
Foto di A.P. Methedras
Foto di A.P. Methedras

Il concerto parte e gli opener sono i Methedras, band monzese con un tiro micidiale e un’attitudine da esplosione nucleare, che mi ha riportato alla mente i Pantera e la loro energia ineguagliabile, qui rivissuta con grande originalità e con un genere diverso. Conoscendo poco il gruppo (ma rimedierò presto) ho goduto appieno dell’approccio da vero e proprio animale da palco del cantante Claudio Facheris, per il sottoscritto eroe della serata, che però si è scoperto essere al suo ultimo show con la band. Applausi a scena aperta per chi “Si è fatto il culo per anni” e pollice alto per il gruppo che ha presentato nelle ultime canzoni la nuova voce.

Foto di A.P.
Foto di A.P.
Foto di A.P.
Foto di A.P.

Si arriva così, carichi in ogni senso, al piatto forte. I Morbid Angel salgono sul palco e cominciano un assalto sonoro fatto di canzoni che nonostante il tempo restano di immutata brutalità, performate in maniera ineccepibile nonostante la mancanza di Sandoval alle pelli (qui superbamente sostituito da Tim Yeung, vero e proprio tornado devastatore). Covenant scivola via aggressivo, vero e proprio scontro a fuoco vissuto in prima persona, con picchi notevoli che dimostrano che la band è in forma straordinaria a dispetto di qualche scelta discografica discutibile.
Sul finire si ripesca dagli altri album, tributando l’omaggio ai fan presenti e scatenati che hanno partecipato-con il sottoscritto-più alla celebrazione di un culto che a un concerto vero e proprio.

Foto di A.P.
Foto di A.P.
Foto di A.P.

Tralascio alcune avventure ridicole e personalissime che mi hanno un po’ lasciato l’amaro in bocca e mi godo l’ascolto di COVENANT qui in casa, regalandovi qualche scatto preso dal pubblico (sperando in maggiore fortuna la prossima volta con l’organizzazione) in una piccola gallery commemorativa, consapevole che quanto visto resterà sempre dentro per tanti motivi.

Concerto portentoso.

ALex
Back in Black
info:backib@libero.it

Foto di A.P.
Foto di A.P.
Foto di A.P.
Foto di A.P.

Francesca Colombo. Novembre. IN ROCK WE TRUST!

Ecco il primo scatto della neo madrina del palinsesto di Back in Black, Francesca Colombo (di cui potete leggere l’intervista nel post precedente). Qui si parte in puro stile rock, con contaminazioni glam e grande empatia con il genere in senso ampio.

La squadra che ha realizzato lo scatto

Art Directors: Tiupa Art, Francesca Colombo
Ph: Luca di Fazio
Model: Francesca Colombo
Make up Artist: Fabio Brain
Stylist: Monia Pedretti
Assistente Stylist: Vanessa Calcagno
Assistente luci: Andrea Borchetta, Vera Raider
Location: Salvatore d’Onofrio
Scarpe: Sonia Seven

Vi presentiamo Francesca Colombo

Ph: Marco Perulli Mua: Keros Giannotti Costumi: Giò Beachwear

Ecco la nostra nuova madrina, che per sei mesi rappresenterà il palinsesto di Back In Black, mutando secondo i nostri programmi e i generi che proponiamo su RCF 101.8 da oltre 13 anni.

Partiamo subito con l’intervista a Francesca.

Alex
Back in Black
info:backib@libero.it

Chi è Francesca Colombo?
Ciao a tutti!!!

Chi sono… sono una ragazza genovese, acquisita da Roma da quasi 4 anni ormai!

Mi piace ridere, giocare e divertirmi, amo la vita in ogni sua sfaccettatura e trovo che sia meravigliosa così com’è con tutti suoi problemi, difetti e contrattempi che ci propone. Dipende solo da noi vedere il lato migliore delle cose e far sì che essa possa aiutarci a vivere questo viaggio nel miglior modo possibile. Dico sempre “Sorridi che la vita ti sorride!”

Come nasce la tua passione per l’arte?

Insieme a me, il 10 Gennaio 1989. Ho questa passione fin da quando ho memoria. Mi sento un’artista e non solo un’attrice, perché come hai detto tu la mia è una passione per l’arte in generale. Da piccola disegnavo e dipingevo, e lo sapevo fare molto bene, poi crescendo ho dovuto fare delle scelte e come per tutti, alcuni passatempi finiscono nel dimenticatoio. Ogni tanto mi piacerebbe avere un po’ di tempo per riprendere in mano le matite e vedere cosa ne esce fuori.

Comunque la recitazione è sempre stata la mia ragione di vita, proprio qualche giorno fa mia madre mi ha raccontato un aneddoto che risale ai tempi dell’asilo, di una volta che tornai a casa arrabbiata nera perché le maestre non mi avevano assegnato il ruolo della protagonista nella recita di fine anno! (ride NdA)

Come arrivi alla fotografia?

Diciamo per caso, a circa 18 anni, avevo bisogno di un book per presentarmi alle agenzie di cinema (fino allora avevo solamente lavorato a teatro), e feci così il mio primo book che pubblicai sul mio MySpace (ve lo ricordate??).

Da lì a breve qualche fotografo di moda mi notò e, un po’ per gioco un po’ per curiosità, cominciò così il mio cammino! Non fu difficile prendere i primi lavori di moda. Venne tutto in modo molto naturale.

Quali sono le caratteristiche che ricerchi in chi ti fotografa e nelle persone con le quali vuoi collaborare? Cosa si deve avere e cosa non si deva avere?

Sicuramente serietà, professionalità, umiltà e voglia di divertirsi. Essere professionali non significa necessariamente essere dei professionisti. Ho conosciuto tanti fotoamatori così professionali che meriterebbero una partita iva in regalo!

Scherzi a parte io sono una gran casinista ma sul lavoro sono molto esigente. Non mi piace guardare l’orologio, mi interessa portare a casa il lavoro finito e questa sicuramente è una delle caratteristiche che cerco negli altri. Poi serve passione, tanta passione, l’arte non nasce se non dalla passione, dalla voglia di scoprire e sperimentare e quando si è un bel team con queste caratteristiche il lavoro non può che essere super!!! Non mi piacciono le persone prive di umiltà, per me possono restare a casa a fare i loro lavori senza di me, in questo mestiere si è sempre alla prova e sempre pronti ad imparare e chi non è disposto a mettersi in gioco ci perde e basta. Ed io non posso permettermi di lavorare con persone che si sentono arrivate e non hanno voglia di migliorare, mi frenerebbero!

Dal mio canto comunque posso dire che i più grandi professionisti con cui ho lavorato erano e sono tutt’ora,persone con una grande umiltà, persone che stimo dal profondo del cuore e che prendo come esempio.

Foto Body nero: Ph: Pierluigi D'ambrosio Mua: Kristel Zevini Stylist: Roberto Scarantino

Cos’è la seduzione?

La seduzione è quel desiderio che fai nascere dentro qualcuno. Se sei in grado di far nascere un desiderio in qualcuno, con uno sguardo, un gesto, una parola, allora hai già sedotto!

Cosa pensi che colpisca fisicamente e qualitativamente di te?

Quello che mi dicono spesso è di avere la sensualità di una donna ma la semplicità di una bambina… a livello lavorativo invece è sicuramente la mia espressività, ho la fortuna di essere molto camaleontica fisicamente e la bravura di saperlo sfruttare!!

Che musica ascolti e che letture fai?

Mi piace molto la musica italiana, sono una grande fan di Vasco e Ligabue, ma in generale mi piace tutta la musica.

Mi innamoro di tutto ciò che è “bello”, quindi se un cantante non mi piace ma mi piace una sua canzone può essere che inizi a far parte della mia Top List.

Non mi piace leggere romanzi ma libri che possano in qualche modo insegnarmi qualcosa. Ho letto parecchi testi sulla legge d’attrazione, mi sono cimentata un po’ con la PNL e al momento ho cominciato a leggere la Bibbia. Non escludo che prima o poi darò una letta anche al Corano!
Se dovessi essere un personaggio storico chi vorresti essere?

mmm… Babbo Natale??

Qual è il tuo rapporto con la radio?

Ascolto musica in macchina… Appena allaccio le cinture sento un bisogno impellente di cominciare a cantare a squarciagola, quindi di radio ne ascolto davvero poca, meglio la mia inseparabile USB….

Cosa ci dobbiamo aspettare da questi 6 mesi con te?

Spero di potervi regalare delle belle immagini prima di tutto, emozioni e magari, tra una cavolata e l’altra, pure un sorriso!!!

Salutaci come meglio preferisci…

“Che pensiate di riuscirci o di non riuscirci, avete ragione comunque!”

Buone foto e sostenetemi sempre!!!

Ph: Francesca Amanteri

CLOWN domani termina l’attesa

Prodotto da Eli Roth, CLOWN sta facendo parlare molto di sé e l’attesa è davvero grande. In Italia il suo poster è stato censurato e le sale hanno chiesto una versione meno inquietante alla M2P (che distribuisce il film) per timore di turbamenti negli spettatori.
Io sono decisamente trepidante e nel frattempo vi lascio qualche clip e immagine di questo film che non vi farà più sorridere davanti a una faccia truccata e ad un naso rosso…

ALex per l’Alchimista
officinaalchemica@libero.it
Ogni mercoledì alle 11.30 e alle 17.00 Libri, cinema e fumetti su http://www.radiocentrofiuggi.it


ROCK ON: Intervista ad Alejandra Burgos

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Alejandra Burgos, vocalist dei Fyre, in occasione delle loro date italiane di supporto ad Anastacia.

La band, che ha già fatto da opening act per Alice Cooper e sarà in tour in Europa, sempre come opener per la Michael Schenker Band, è passata da noi  per il lancio del primo, bellissimo, “Missy Powerful”.

David Palombi

ROCK ON

Ciao Alejandra, puoi introdurre ai nostri lettori il vostro ultimo lavoro “Missy Powerful”?

Ciao, certo, con molto piacere!
Il disco è il risultato di un lungo lavoro compositivo: avevamo 25 canzoni pronte e non è stato semplice scegliere quelle che sarebbero finite nel disco.

E’ stato un lavoro di gruppo, oppure avete un main composer?

No, i Fyre sono una band e lavoriamo come tale. È’ stato un vero e proprio teamwork: alcune idee sono mie, altre di Tolo (chitarra), altre di Lars (basso), ma il risultato finale è un vero meltin pot.

Dove si sono svolte le registrazioni?

Dunque, la gran parte della composizione del disco, almeno per quanto riguarda me, è avvenuta in Argentina (paese nativo di Alejandra), mentre il CD è stato registrato in Spagna, nella splendida Mallorca.

Quando si ascoltano bands con cantanti donne, il rischio è quello di incorrere in cantanti super tecniche. Benché la tua tecnica sia indiscutibile, il disco ha molto pathos.

Sì, beh grazie. In effetti il disco è stato composto in un momento molto particolare della mia vita, ero confusa riguardo la mia vita e credo che queste vibrazioni si avvertano nelle canzoni. Oltre a ciò, aggiungi che io sono fortemente influenzata dalle cantanti blues, quindi il mio modo di cantare tende a trascurare la pura tecnica per fare spazio al feeling.

Cosa puoi dirci del vostro primo singolo: “Get the Hell out”, come è nato?

Guarda, ricordo benissimo che ero in Francia per il tour del mio progetto solista e Tolo, che ha scritto il riff, mi ha inviato la parte strumentale. Mi ha subito coinvolta ed ho scritto il testo in un attimo, anche se è stato censurato dai ragazzi della band, invece di “Hell”, puoi immaginare quale altra parola ci fosse nella versione iniziale, ahahah!

Il brano conclusivo del CD è la cover di “Stairway to Heaven” dei Led Zeppelin, una scelta difficile.

Sì, è vero. Abbiamo deciso di realizzare questa cover, perché è un brano speciale per tutti noi, ci unisce.

La scelta di utilizzare il pianoforte al posto della chitarra nella intro ci intrigava, così come l’idea di inserire il flauto traverso.

Credo che il risultato finale sia davvero ottimo.

Siete stati di supporto ad Alice Cooper, ad Anastacia e sarete gli opener di Michael Schenker.

Beh, è fantastico, anche perché non ce lo aspettavamo proprio. Ricordo che eravamo in Germania ed avevamo distribuito il nostro demo a chiunque, quando ci è arrivata una telefonata dall’agente di Alice che ci ha detto “Hey ragazzi, siete davvero in gamba. Alice avrebbe bisogno di una support band per il tour, ve la sentireste?”.

Siamo rimasti pietrificati, ma abbiamo accettato all’istante.

Poi è arrivata la proposta da Anastacia, un pubblico differente, ma adatto comunque alla nostra proposta musicale.

Lei, oltretutto, è una cantante ed una persona straordinaria.

Michael Schenker, è uno degli eroi di Tolo, quindi puoi ben immaginare che siamo in fibrillazione.

E’ una grande opportunità per noi suonare con questi grandi artisti e cercheremo di prendere tutto il buono da questa esperienza fantastica.

Progetti per il futuro? Avete già in cantiere qualcosa di nuovo?

Sì, adesso stiamo girando il video di “Devil in me” che uscirà a breve ed inizieremo a comporre nuovo materiale in Inverno credo, dopo i tour.

Benissimo, grazie per la disponibilità e speriamo di rivedervi presto in Italia.

Grazie a voi. Un grande saluto a tutti i lettori ed ai nostri fans italiani. A presto!