Necrodeath – The 7 Deadly sins

Trovarsi ad ascoltare un album 7 volte di seguito e non voler cominciare a scriverne.
Mi sono trovato in questa stranissima condizione con l’ultimo lavoro dei NecrodeathThe 7 Deadly sins“, e vista la valenza numerologica che ho evocato e vissuto ho anche sorriso.

Cosa si può dire di un gruppo del genere che non sia stato detto, magari anche meglio? A cosa serve mettersi a discettare sulle scelte stilistiche, motivazionali et similia di una band che non ha niente da dimostrare a nessuno perché semplicemente “è”?

“The 7 Deadly sins” è una rasoiata affondata nella spina dorsale, il doloroso incipit di una ripresa di coscienza dell’attitudine più autentica al thrash e al black, senza fronzoli, senza troppe influenze commerciali e lontana anni luce da tutto questo “modern metal” di cui sinceramente non comprendo né l’etimo, né la ragione.
Se i Necrodeath avevano spiazzato (sì, spiazzato, perché dire “deluso”, “amareggiato”, o che, è ridicolo per una macchina che ha saputo devastare palchi e gabbie toraciche durante i suoi anni di incedere irrefrenabile e che può permettersi di sperimentare) con gli ultimi lavori, in questo esce fuori tutta la primitiva rabbia delle radici: affondando nel peccato Flegias e soci, sono usciti fortificati, ridondanti di energia da riversare in queste 7 tracce (ma ci sono anche delle Bonus Tracks filologicamente esatte) che predicano l’abbandono a ciascuna delle colpe capitali. Blasfemia per una riappropriazione del sé, lontano da qualsiasi richiamo inutile (da rigettare), impreziosito dal rifiuto della banalità.

Album deciso, con un sound impeccabile che trasporta sonorità e aggressività di oltre un ventennio fa ad oggi, con piglio autentico e affatto modaiolo. Il cantato che alterna italiano, inglese e latino è iracondo e impietoso, diventando strumento con gli strumenti e regalando una performance macina tendini ai Necrodeath  in grandissimo sfoggio performante.

Quello che conta qui è il Caos Furibondo. Che domina, frusta, sferza e annichilisce.
Imperdibile. Indomito. Ribelle.

Scegliete il vostro peccato. O sceglieteli tutti. E godetene…

ALex
Back In Black

info:backib@libero.it

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