Inside- Beneath the Circus

La pisssed off deathcore band INSIDE, norvegesi puri, siglano l’accordo con la label Wormholedeath/Aural Music per l’uscita del loro debut "Beneath The Circus".
L’album include 10 songs di puro assalto sonico registrate e prodotte da Espen Hogmo e masterizzate da Christian Donaldson (The Agonist, Cryptopsy). 
L’ artwork dell’album è firmato da
Colin Marks @ RainSong Design.
Prossimamente in tutte le vostre teste.

Back In Blackbackib@libero.itwww.radiocentrofiuggi.it

 

 

 

 

 

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Soul of The Cave.

I Soul Of The Cave hanno origini capitoline e dopo un esordio risalente a tre anni fa tornano sulle scene con un album emozionale e carico di un’energia che affonda le proprie radici nel cuore del rock, THE TREATMENT (New Sonic Records).

Con una produzione totalmente e veramente indipendente- lontana dalla sigla indie come moda o affermazione di appartenenza a un gruppo artistico- firmata dal combo e da Adriano Angelini Sut, il quartetto propone una miscela molto ben riuscita di suoni vintage e moderni, riff assestati, cambi di tempo che rendono accidentato il movimento della testa e un groove molto coinvolgente e convincente. Si rievocano nel songwriting e nella linea vocale Placebo, Smashing Pumpkins, My Vitriol, la scuola alternative inglese e qualcosa che vagamente riconduce a Kurt Cobain e Eddie Vedder, una specie di post grunge colonizzato dal gusto moderno e raffinato per la ricerca di un rock sperimentale e viscerale.

Queste reminescenze non sono affatto da prendere come una mancanza di originalità, anzi i nomi citati da chi scrive (e quindi personali) sono quasi dei ringraziamenti fatti dai ragazzi a chi li ha ispirati nel passato, nella loro crescita musicale, ringraziamenti che contengono una forte personalità che il gruppo romano non manca di dimostrare in tutte le 10 tracce del disco che risultano essere Soul Of The Cave al 100%.

Infatti la band è riuscita a creare un suono molto ben definito e riconducibile alla loro espressione musicale (una sapiente mescolanza di rock-blues anni 70 con psichedelica dello stesso periodo e una prepotente presenza di un rock nudo, a nervi scoperti), un marchio di fabbrica vero e proprio che raggiunge bei momenti di intimista solitudine sonora in The Present, ipnotica quanto nostalgica nel suo incedere oppure flussi incoscienti e cinematografici in Muddle.

Ragazzi che con il loro disco aprono le porte di mondi sconfinati e sabbiosi.

 

Il blog di Back in Black Ë morto! Viva il blog!

Ci siamo arrivati! Alla morte del nostro glorioso blog che ci ha accompagnato per tanti anni. Se ne va, così, lasciandoci senza niente … senza neanche i contenuti che in tutto questo tempo abbiamo raccolto. Ci dice di andare avanti senza di lui e di ricominciare daccapo.

E noi lo facciamo anche grazie a Mephisto che con le sue doti persuasive è riuscito a farci entrare sulla piattaforma di GQ ITALIA. Cosa accadrà? Ci cacceranno? Finalmente ci arresteranno? Porranno fine alle nostre idiotissime scorribande!?

Nessuno può saperlo … tranne l’inquilina del piano di sopra che vuole le nostre teste.

 

Per chi non ci conoscesse:

Back in Black nasce nel 2001 dalla voglia di due ragazzi (G.P. & Alex) di poter trasmettere rock, hard rock e soprattutto heavy metal in un paese che viveva (e vive) di altra musica.
Privo di qualsivoglia forma di copione è diventato ben presto una sorta di grande contenitore che proponeva musica a 360°, con attenzione alle nuove band e all’informazione musicale usando satira, personaggi diventati parte integrante dell’ora di trasmissione e live in studio.
Ben presto il programma è diventato un abito bello ma "stretto" e ha assunto la forma di un marchio di fabbrica, di un sub palinsesto che convive con quello di Radio Centro Fiuggi e che raccoglie varie proposte musicali: da B.B.Dog con musica black, jazz, blues e di matrice afro,  L’Alchimista che racconta libri, cinema, sensazioni ed emozioni, continuando con Mezz’ora d’aria e gli ascolti di gruppi emergenti fino a Il Giardino della Luna che attraverso la musica dark porta l’ascoltatore a viaggiare tra esoterismo, magia e misteri.
Naturalmente Back in Black è ancora un programma, anzi il programma in cui la libertà di esprimersi e fare è l’assoluto dictat redazionale.
In anni di radio unendo goliardia, divertimento e professionalità ci sono stati incontri e resoconti molto interessanti (Prodigy, Metallica, Slipknot, John Romita Jr., Don Winslow) che troveranno spazio nelle pagine del blog della radio e che già hanno uno spazio sul blog
thebackinblack.splinder.com.
Sempre in cerca di nuove energie e nuove voci non c’è altro da aggiungere se non un sentito STAY HARD & STAY TUNED!

Per contatti con la redazione backib@libero.it

ORARI E PROGRAMMI
Dal Lunedì al Giovedì ore 18:13 MEZZ’ORA D’ARIA
Il Venerdì alle 22:30 BACK IN BLACK
Il Sabato alle 23:00 IL GIARDINO DELLA LUNA
Domenica alle 12:30 L’ALCHIMISTA- alle 17:45 THE B.B.DOG e in replica alle 22:30

 

Per chi ci conoscesse

Adesso sono veramente delirii!

 

Per ascoltarci http://radiocentrofiuggi.it/

 

Stay hard!

 

Retrolove

Retrolove: rock  con sfumature retrò ipnotiche. A primo impatto il promo autoprodotto tra le mani non mi entusiasma affatto, ma devo esser sincero, dopo un accurato ascolto la voglia di andarli a scoprire live viene e non poco. Rock alternativo, fortemente ritmato, gremito di contaminazioni varie che nell’evolversi nei pezzi assumono identità ben precise, amalgamate e fortificate da riff energici molto presenti. Proprio le chitarre si delineano cariche di personalità facendo da traino per un  puro e sacrosanto rock, quello cristallino, degli albori, cattivo e sfizioso allo stesso tempo. Ottima la produzione del promo, tutti gli strumenti compresa voce, si evidenziano in un bel sound pulito ma non eccessivo, lasciando lo sporco necessario caratterizzante. Tra i pezzi dei Retrolove più in rilievo, My nothing è quello che automaticamente  si fissa per bene in testa rispecchiando  in maniera precisa lo spirito del gruppo: sensuale, divertente e ritmato. This is nothing new , pezzo dal quale prende nome il promo, è un crescendo continuo, dal lento dondolio delle teste all’incedere pesante e gravoso del basso seguito da una voce ammaliante e pittoresca, all’esplosione di energia trascinante del ritornello. Pornobudapest viaggia e fa viaggiare tra note morbide e lisergiche. Questa band milanese ha il sapore malsano della sbronza del giorno dopo, quella di un concerto in cui il divertimento è stato assoluto e l’unica cosa che rimane in testa, oltre al galoppare di cento cavalli, sono dei brani che difficilmente riesci a sradicare.  

A cura di Giuseppe Corasaniti

RETROLOVE
 
Membri
 
Marco ‘Batti’ Battistella – bass & vocals
Simone ‘Zimo’ Cristiani – guitars & vocals
Lorenzo ‘Lø’ Martelli – guitars & vocals
Francesco ‘Lost’ Saracino – drums

 
This is nothing new
 
01 This Is Nothing New
02 Somebody
03 Pornobudapest
04 Youtube
05 Glad To Know You
06 Delirious
07 Dance Dance Dance
08 Drussu
09 My Nothing
 
www.facebook.com/loveretrolove
www.youtube.com/retrolovetube
 

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